Mese: Aprile 2020

Echi dal trentuno marzo, martedì

Echi dal trentuno marzo, martedì

Nella giornata odierna si sono associati – per me – tre fatti distinti, non proprio convergenti. Ho iniziato a leggere il libro di Emanuel Carrière “Limonov”, a quindici giorni esatti dalla scomparsa del personaggio al quale è dedicato: lo scrittore dissidente Eduard Savenko, in arte Limonov, parola traducibile in limoni, nel gergo della malavita russa bombe a mano. La scomparsa è avvenuta due settimane fa, precisamente martedì 17 marzo 2020, a causa di una malattia non virale. …

Leggi Leggi

Strisce pedonali

Strisce pedonali

Roma, ventisei marzo, giovedì

In questi giorni di scarse uscite – per validissimi e documentatissimi motivi – c’è modo di imparare qualcosa attraverso la pura e semplice osservazione, acuita dalla carenza di contatti umani. Propongo alcuni esempi.

A causa del virus bisogna prestare attenzione nell’attraversare la strada sulle strisce pedonali. …

Leggi Leggi

Caro amico ti scrivo

Caro amico ti scrivo

Appena sveglio, sfogliando le pagine dei giornali online come ogni mattina, ho appreso che forse – ovvero con ogni probabilità –, l’attività scolastica si concluderà con scrutini ed esami a distanza e le scuole riapriranno a settembre, il prossimo anno (scolastico). Inevitabilmente, banalmente, ho preso a canticchiare “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’” poi, sottovoce, e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò…

Il disco uscì nel 1979, nel mezzo degli anni di piombo; il testo della canzone, tra speranze e disillusioni, credo volesse esprimere il disincanto sociale e politico: un omino piccolo così per citare un altro brano, non avrebbe potuto che stare in casa ed evitare, per quanto possibile, gli incroci con la sorte. …

Leggi Leggi

A stare seduto sul divano vengono i brufoli sul coccige

A stare seduto sul divano vengono i brufoli sul coccige

Roma, tredici marzo, venerdì

A stare sul divano mi vengono i brufoli sul coccige: sdraiato sotto alla coperta mi tocco per il fastidio; tra prurito e dolore (poco) penso a piaghe da decubito, il capo piegato per la malasorte del divano.

Ricevo video brevi con esercizi ginnici antibrufolo: ieri, due; oggi, uno. Una bella ragazza saltella, dovrei farlo? Lei è bionda, io bruno. È giovane e non raccoglie virus dal tappeto. Spinge il coccige in alto, vederlo fa bene; spinge anche il pube bene in su, meno chic, per me. Le gambe? Male al ginocchio, abbandono.

…

Leggi Leggi