I Racconti della Palestra
2.
Il primo settembre di qualche anno fa avevo cercato una palestra; è capitato lo stesso all’autore, proprio quando io sono andato ad iscrivermi per avere un fisico bestiale, dare ritmo alla quotidianità e, anche un po’, evitare il mal di schiena.
Ci siamo conosciuti lì, un ex professore demoralizzato per la perdita del ruolo sociale che includeva, per lui, anche l’idea di essere stato un sex symbol: sai quante dichiarazioni d’amore ho ricevuto? aggiungeva lamentandosi di Kronos, il tempo che trascorre inesorabilmente, perché avrebbe voluto ancora inseguire Kairos, il momento giusto, l’attimo fuggente. …
1.
Castigo è un romanzo del filone noir. Ho sentito parlare per la prima volta del “noir mediterraneo” all’inizio di questo millennio: fu a scuola, quando ancora facevo l’insegnante e una mia amica, docente di lettere, aveva organizzato un corso su questo tema. Quando votai a favore, nel collegio dei docenti, sinceramente pensavo si trattasse di qualcosa inerente l’immigrazione o i movimenti delle popolazioni africane all’interno del nostro mare; poi lei mi fece la rivelazione ed io rimasi ben zitto sull’equivoco, come se fossi perfettamente informato. Così mi incuriosii e conobbi Claude Izzo e i suoi romanzi di violenza ambientati a Marsiglia; e poi altri romanzi francesi di autori che si erano già espressi in tali direzioni, come ad esempio 37°2 le matin di Philippe Dijan, molto bello e ancora non così esasperato. Conobbi Massimo Carlotto che mi rivelò di essere stato lui (insieme a Lucarelli forse) ad inventare la definizione o marchio Noir Mediterraneo.
Si tratta di un’opera musicale – con soli, coro, orchestra, voce recitante e persino danza – tratta dall’omonimo libro edito da Armando. In realtà, è nato prima il testo teatrale/musicale e poi il romanzo; lo posso dire con certezza essendone l’autore. Lo spettacolo è frutto di un progetto dell’Istituto Comprensivo Strampelli e del Coro Polifonico Santa Cecilia; è stato realizzato dalla Scuola di Canto In-Canto con la collaborazione dell’Istituto Musicale Nicola Vaccaj e con il patrocinio dei Comuni di Castelraimondo e di Pioraco e il sostegno dell’Associazione Regionale dei Cori Marchigiani (ARCOM).
Il romanzo inizia a Bitinio, microscopico villaggio greco in Asia Minore: il bel Eleutherios Stephanides, Lefty, è innamorato di sua sorella Desdemona. A causa della guerra tra Greci e Turchi i due fuggono verso il mare, a Smirne, sperando di mettersi in salvo ma, al contrario, si trovano in una città circondata e incendiata e i molti residenti greci restano vittime di un massacro odioso. Per sfuggire all’incendio e alle violenze più immediate, i due fratelli si gettano in acqua e vengono raccolti da una nave inglese che li porta ad Atene; da qui riescono a emigrare negli Stati Uniti. Non hanno più parenti, a parte Sourmelina, cugina carnale che vive a Detroit.