I racconti della palestra

I racconti della palestra

5.

Luca ha trent’anni, forse più, e l’aria seria, riflessiva. Non è proprio un taciturno e talvolta ride, sorride, in modo pacato; è misurato nelle osservazioni, direi accorto o, forse, tenuto. Vuole comunica sicurezza ci riesce; pare sappia ascoltare e magari qualche volta si distrae ma non lo dà a vedere perché risponde sempre: sempre un po’ in ritardo e con naturalezza, come se debba riflettere un po’. È un bel ragazzo in forma; per il suo mestiere di allenatore deve essere la vetrina di se stesso, ma non sembra esagerare. Non lo vedo allenarsi, ma deve farlo di sicuro: già lo si invidia così, figurarsi non avesse nemmeno la necessità di allenarsi… …

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Sempre fiori mai un fioraio, un omaggio a Paolo Poli

Sempre fiori mai un fioraio, un omaggio a Paolo Poli

Non so perché – chissà perché? – tante persone ricordano Paolo Poli con affetto, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. Egli dava, e resituisce ancora nel ricoro, l’idea dell’amico che ti dice la cosa giusta capace di farti star bene; ma anche la cosa che ti fa star male perché coglie nel punto sensibile, in cui il malessere si mescola con la cattiva coscienza. Ti guarda il viso e ti dice quella cosa, con il sorrisosulle labbra e lo sguardo acuto: te la dice rispettandoti; non ti giudica anche qunado colpisce in pieno un sentimento ipocrita nascosto nella melma del buon senso comune. …

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I Racconti della palestra

I Racconti della palestra

3.

Gli istruttori del mattino sono spesso in due, ma talvolta tre se c’è anche la ragazza, e quel mattino erano abbastanza liberi.

Sto parlando di un mattino che era prima del covid perché, purtroppo, da allora sono cambiate le abitudini. Anche adesso le persone vanno in palestra, però quasi tutti hanno imparato a far da sé; lo hanno imparato durante la pandemia, per l’appunto, e non hanno più smesso di farlo: ora in palestra ognuno pensa per sé e questo è un peccato perché si parla di meno, oppure non si parla affatto e gli istruttori devono occuparsi d’altro. Comunque quel mattino gli istruttori erano in tre. …

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I Racconti della Palestra

I Racconti della Palestra

2.

Il primo settembre di qualche anno fa avevo cercato una palestra; è capitato lo stesso all’autore, proprio quando io sono andato ad iscrivermi per avere un fisico bestiale, dare ritmo alla quotidianità e, anche un po’, evitare il mal di schiena.

Ci siamo conosciuti lì, un ex professore demoralizzato per la perdita del ruolo sociale che includeva, per lui, anche l’idea di essere stato un sex symbol: sai quante dichiarazioni d’amore ho ricevuto? aggiungeva lamentandosi di Kronos, il tempo che trascorre inesorabilmente, perché avrebbe voluto ancora inseguire Kairos, il momento giusto, l’attimo fuggente. …

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