Espiazione

Espiazione

Autore:        McEwan Ian
Prezzo:        18,00 €;  381 pagine
Pubblicazione:     2002
Traduttore:        Basso S.
Editore    :        Einaudi (collana  Supercoralli)

Espiazione:  “un capolavoro di sapienza narrativa”, così lo ha definito Eraldo Affinati, scrittore ed insegnante di lingua italiana. “Solo accettando i nostri limiti possiamo avvicinarci alla libertà e aspirare alla felicità” afferma Ian Mc Ewan, scrittore inglese nato ad Aldershott nel 1948 che ne è autore. Il romanzo è ambientato in  Inghilterra nel 1935. Briony Tallis è un’adolescente appassionata di letterature dotata di una fervida immaginazione. La naturale vocazione alla scrittura la porta ad osservare la vita che si svolge nella tenuta estiva dei Tallis. Decisa a romanzare l’esistenza annoiata e decadente della famiglia. Briony fraintende ed altera consapevolmente  la relazione sentimentale della sorella maggiore Cecilia con Robert Turner, figlio della governante di casa Tallis. L’errore commesso nell’estate del 1935, segnerà per sempre le vite dei protagonisti del romanzo. Molti anni dopo Briony, scrittrice affermata, colpita da demenza senile si riscatterà pubblicando l’ultimo romanzo della sua vita.
Il romanzo è idealmente suddiviso in tre parti: l’inizio descrive la vita monotona e tranquilla in casa Tallis, fatta di certezze sociali ed economiche, insofferenza e irrequietezza dei giovani e degli adolescenti della famiglia e la rassegnata, borghese, accettazione quotidianità degli adulti.
Solo Robert, figlio della governante, sembra mettere a disagio le convenzioni della famiglia Tallis con un  comportamento libero da omologazioni sociali pur appartenendo a quella stessa società. Robert rappresenta la lotta tra il mondo vecchio, individuabile nella signora Tallis ed il mondo nuovo, ovvero il signor Tallis,  suo protettore e mecenate che tiene nella giusta considerazione le capacità intellettive del ragazzo.
Tra i giovani della casa c’è un’inconsapevole complicità che ben presto sfocerà in una passionale seduzione tra Robert e Cecilia, e si svilupperà in fantasticherie, insoddisfazione ed invidia di Briony ed indifferenza del fratello Leon. I tumulti interiori dei personaggi, che emergono nella prima parte del romanzo, si trasformano con l’inizio della guerra, in oggettiva razionalità.  La guerra amplifica i sentimenti tra le persone, insegna a riconoscere le similitudini tra i popoli, ne fa apprezzare la generosità e mette in evidenza le meschinità umane. Ogni guerra porta sempre ad un profondo cambiamento sociale, ma ne rappresenta anche la prima diretta conseguenza.
Cecilia, Robert, Briony, tutti vivranno questa trasformazione. Cecilia lavorerà come infermiera a Londra, rinunciando ai privilegi familiari; Robert combatterà e morirà sul fronte francese, mentre Briony seguirà le orme di sua sorella cercandone il perdono.
L’ultima parte del romanzo è il racconto che l’anziana signora di 77 anni, Briony, diventata una famosa scrittrice, fa dei festeggiamenti per il suo compleanno celebrato con tutta la famiglia Tallis riunita cinquant’anni dopo.
“Espiazione” è uno spaccato storico, sociale e letterario su un ampio periodo del ‘900. Ian Mc Ewan, descrive sentimenti come la passione, l’amore, il dolore, la collera, sempre con delicatezza e cura materna. E’ l’amore che lo scrittore ha per le sue creature letterarie a caratterizzarne  forme e contorni modellandole all’interno del racconto. Il lettore, vive con i  personaggi del romanzo, e la loro storia diventa la sua storia; egli stesso ma vive con e nel romanzo.
Espiazione appare un capolavoro di tecnica narrativa, un gradevole trattato di stile letterario. “Il lieto fine della storia tra Cecilia e Robert è un falso, ma a chi avrebbe giovato la verità?” Tutto questo ci fa capire come la realtà possa essere scambiata con “l’interpretazione della realtà” e quanto sia grande il potere della parola scritta.

Sandra Antonetti

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